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Visita
Ascolto dei sintomi e delle difficoltà quotidiane, esame dell’anca, della colonna vertebrale e del ginocchio, analisi delle radiografie: chiarire l’origine del dolore e orientare il percorso di cura.
Il dolore all'anca o all'inguine può rendere difficile camminare, alzarsi dalla sedia o salire le scale. Una visita ortopedica aiuta a comprenderne la causa e a valutare il trattamento più adatto.
Il Dott. Luciano Mottola si occupa di artrosi dell'anca (coxartrosi) e protesi d'anca, valutando quando ricorrere a terapie conservative e quando considerare un intervento.
Riceve in Via Perillo, 18 a Trentola Ducenta, a pochi minuti da Aversa.

Prima · Dopo
Protesi totale d'anca — muovi il cursore per svelare l'impianto.tocca e trascina per svelare l'impianto.
Percorso

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Ascolto dei sintomi e delle difficoltà quotidiane, esame dell’anca, della colonna vertebrale e del ginocchio, analisi delle radiografie: chiarire l’origine del dolore e orientare il percorso di cura.
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Non ogni coxartrosi richiede una protesi immediata. Si distingue il quadro infiammatorio da quello già protesizzabile.
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Quando la coxartrosi limita il cammino, la protesi totale d'anca ricostruisce completamente l’articolazione degenerata.
Ogni anca ha caratteristiche anatomiche da rispettare. La pianificazione della protesi considera il centro di rotazione dell'articolazione, la distanza tra femore e bacino e la lunghezza dell'arto. Le componenti vengono scelte con l'obiettivo di favorire stabilità e un movimento il più possibile naturale.
La prima visita serve a comprendere l'origine del dolore, valutare l'eventuale artrosi dell'anca (coxartrosi) e stabilire se proseguire con trattamenti conservativi o considerare una protesi d'anca. Quando l'intervento è indicato, si valuta anche l'adeguatezza di un approccio mininvasivo alle caratteristiche del singolo paziente.
Il Dott. Mottola riceve a Trentola Ducenta, vicino ad Aversa, per valutazioni specialistiche e consulenze sulla chirurgia protesica dell'anca in provincia di Caserta.

Quadro clinico
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Artrosi dell'anca: dolore inguinale, rigidità al cammino, difficoltà ad alzarsi dalla sedia o a salire le scale. La visita definisce se è ancora indicato un percorso conservativo o se è il momento di valutare diverse alternative chirurgiche.
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Conflitto tra collo femorale e acetabolo, frequente in adulti attivi. Si inquadra con esame clinico e imaging per distinguere un FAI da una coxartrosi già strutturata.
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Dolore, zoppia o limitazione dopo un impianto precedente richiedono una rivalutazione di posizionamento, usura e stabilità, senza saltare alla revisione in modo automatico.
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Fratture del collo femorale, lussazioni e deformità residuali possono alterare offset e lunghezza. La pianificazione protesica, quando indicata, ricostruisce l’anatomia perduta.
Approccio
Un approccio moderno alla chirurgia protesica di anca e ginocchio, finalizzato a ridurre l’impatto dell’intervento, rispettare maggiormente i tessuti e favorire un recupero più rapido e naturale.
L’utilizzo di tecniche mini-invasive e di sistemi avanzati di pianificazione e precisione chirurgica consente di perseguire:
Tecnologia, precisione e rispetto dei tessuti per accompagnare il paziente verso un ritorno più rapido alla propria quotidianità.
Domande frequenti
Dolore all’anca quando si cammina, all’inguine, alzandosi dalla sedia, di notte o salendo le scale; rigidità al mattino o dolore che arriva al ginocchio. Il Dott. Mottola valuta coxartrosi, impingement femoro-acetabolare e indicazioni alla protesi d’anca a Trentola Ducenta, a pochi minuti da Aversa.
No. Una coxartrosi iniziale o un quadro ancora infiammatorio possono rispondere a un percorso conservativo: esame clinico, radiografie, infiltrazioni e rieducazione. La protesi d’anca si considera quando il danno articolare rende instabile o doloroso il cammino nonostante le terapie non chirurgiche.
Quando il dolore all’anca rende difficile camminare, indossare scarpe e calze, salire le scale o dormire, e i trattamenti conservativi non offrono più un sollievo sufficiente, è opportuno valutare la possibilità di un intervento. Durante la visita si chiarisce l’origine del dolore e si valuta l’artrosi dell’anca (coxartrosi), considerando insieme sintomi, limitazioni quotidiane e radiografie. La decisione se e quando operare viene condivisa con il paziente, discutendo benefici attesi, rischi e tempi di recupero. Il dottore Mottola riceve a Trentola Ducenta, vicino Aversa, in provincia di Caserta.
Significa pianificare offset, lunghezza e orientamento di stelo, testa e cotile per ripristinare centro di rotazione e stabilità, senza stravolgere la morfologia ossea. È il principio che guida la chirurgia protesica d’anca del Dott. Mottola, anche in prospettiva mininvasiva.
Visita ortopedica a Trentola Ducenta, a pochi minuti da Aversa. Telefono 351 400 3101, WhatsApp o prenotazione su MioDottore.