Fast-Trackanca e ginocchio

Percorso di recupero accelerato per la protesi d'anca e di ginocchio: meno dolore, mobilizzazione precoce e ritorno all'autonomia, quando clinicamente indicato. Visita a Trentola Ducenta, a pochi minuti da Aversa.

Approccio

Non solo l'impianto: tutto ciò che contorna l'intervento

Dott. Luciano Mottola con un modello di protesi d'anca

Il Fast-Track mira a perfezionare preparazione, anestesia, controllo del dolore e riabilitazione precoce. Rispetto a un percorso più tradizionale, l'obiettivo è recuperare autonomia più rapidamente dopo protesi d'anca o di ginocchio, mantenendo attenzione a sicurezza e indicazioni individuali.

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Oltre l’impianto

Il Fast-Track non riguarda solo la protesi: cura anestesia, controllo del dolore, educazione del paziente e mobilizzazione precoce come un unico percorso.

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Preparazione

Prima dell’intervento si spiega cosa aspettarsi, come muoversi in sicurezza e come preparare casa e famiglia al rientro.

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Recupero rapido

Quando indicato, l’obiettivo è riprendere il cammino già nelle prime ore dopo l’intervento, con meno dolore e più autonomia.

Percorso

Dalla visita al rientro a casa

  1. 01

    Prima dell’intervento

    Visita, imaging e indicazioni chiare. Si discutono rischi, benefici e alternative; si pianificano pre-ricovero, eventuale sospensione di farmaci e igiene cutanea secondo le istruzioni dell’equipe.

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    Il giorno dell’intervento

    Anestesia (spesso spinale, se appropriata), monitoraggio continuo e strategie multimodali per il dolore. Dopo ripresa di sensibilità e forza, si avvia la mobilizzazione secondo protocollo.

  3. 03

    Prime giornate

    Esercizi, trasferimenti, cammino con ausili e, quando possibile, scale. Obiettivo: autonomia nei movimenti essenziali prima della dimissione.

  4. 04

    A casa

    Ghiaccio, fisioterapia calibrata, uso progressivo delle stampelle e controlli programmati. Il recupero continua con indicazioni su ferita, movimento e ripresa delle attività quotidiane.

Dott. Luciano Mottola in divisa operatoria

Preparazione

Come arrivare pronti all'intervento

Educazione pre-operatoria, pre-ricovero e organizzazione domestica riducono ansia e imprevisti. Le indicazioni precise su farmaci, digiuno e documenti vengono date caso per caso dall'equipe.

Abitazione

Rimuovere tappeti e ostacoli, preferire sedute alte con braccioli, lasciare spazio intorno al letto e predisporre stampelle e ghiaccio a portata di mano.

Cosa portare

Farmaci abituali, elenco allergie, radiografie e referti, bastoni canadesi, abbigliamento comodo, calzini antiscivolo e scarpe basse chiuse.

Giorni precedenti

Seguire le indicazioni su digiuno, docce antisettiche e sospensione di antinfiammatori. Segnalare infezioni in corso (bocca, vie urinarie, vie aeree) all’equipe.

Dott. Luciano Mottola in camice con un modello anatomico di femore
Cartella e radiografie del ginocchio presso lo studio Mottola
Modello anatomico di anca tenuto dal Dott. Luciano Mottola

Dopo l'intervento

Autonomia, controlli e attenzione ai segnali

Dolore e ghiaccio

Il controllo del dolore è multimodale: farmaci, tecniche anestesiologiche e raffreddamento dell’articolazione operata nelle settimane successive, secondo le indicazioni ricevute.

Cammino e stampelle

Camminare spesso ma per brevi tratti nelle prime settimane. Di solito si usano due stampelle, poi una, con tempi variabili da paziente a paziente.

Anca e ginocchio

Dopo protesi d’anca si evitano movimenti a rischio di lussazione; dopo protesi di ginocchio si bilanciano flessione, estensione e carico senza forzare l’infiammazione.

Quando contattare

Fuoriuscita di liquido dalla ferita, polpaccio molto teso e doloroso, dolore che impedisce di stare in piedi, o trauma sull’arto operato: contattare subito l’equipe.

Domande frequenti

Fast-Track anca e ginocchio: domande frequenti.

Cos’è il Fast-Track nella protesi d’anca e di ginocchio?

È un percorso di recupero accelerato che coordina preparazione, anestesia, controllo del dolore e mobilizzazione precoce. L’obiettivo, quando indicato, è riprendere il cammino già nelle prime ore dopo l’intervento e recuperare autonomia più rapidamente rispetto a un protocollo tradizionale.

Il Fast-Track è adatto a tutti i pazienti?

No. L’indicazione dipende da quadro clinico, comorbidità, tipo di intervento e valutazione multidisciplinare. La visita ortopedica serve a capire se un percorso accelerato è appropriato o se serve un approccio diverso.

Dove posso approfondire anca e ginocchio prima della visita?

Sul sito trovi le pagine dedicate ad anca (coxartrosi e protesi) e ginocchio (gonartrosi e protesi). Per indicazioni personali e prenotazione: telefono o WhatsApp 351 400 3101, oppure MioDottore, studio a Trentola Ducenta vicino ad Aversa.

Il Fast-Trackinizia dalla visita.

Valutazione di coxartrosi, gonartrosi e indicazioni protesiche a Trentola Ducenta, a pochi minuti da Aversa.